RESIDENZA GIOVANI CURATORI 2010
PERSONA IN MENO

Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo promuove il programma annuale Residenza per giovani curatori.

Il progetto si pone il duplice obbiettivo di sviluppare le capacità professionali e intellettuali di giovani curatori alle prime armi e quello di promuovere l’arte contemporanea italiana in ambito internazionale. Se dal punto di vista immediato l’iniziativa risulta quale laboratorio sperimentale per le pratiche curatoriali, il contatto di professionisti internazionali con giovani artisti in Italia ha lo scopo di creare un network che diffonda la conoscenza della scena artistica italiane in maniera indiretta. La residenza si pone come trait d’union tra la fine del percorso educativo e l’ingresso nel mondo della professione ed è strutturata come attività didattica semi-autonoma con una serie di incontri formativi e di attività di supporto a tempo parziale.

Ogni anni tre giovani curatori stranieri sono invitati a trascorrere un periodo di ricerca in Italia finalizzato all’organizzazione di una mostra. La selezione dei partecipanti avviene tramite il contatto con le migliori scuole internazionali per curatori:
il Royal College of Art – Curating Contemporary Art MA (London);
il Bard College Center for Curatorial Studies (New York);
il Curatorial Training Programme De Appel (Amsterdam);
la Konstfack Academy (Stokholm);
l’Independent Study Program Withney Museum (New York);
il Goldsmith’s College (London);
il California College of the Art – MA in Curatorial Practice (San Francisco)
e l’Ecole du Magasin di Grenoble.

I partecipanti sono selezionati in seguito a segnalazioni dei direttori dei corsi coinvolti tramite invio di curriculum, descrizioni progetti realizzati e testi pubblicati o recentemente redatti per una prima selezione. La scelta finale viene effettuata da una giuria internazionale in seguito a colloqui individuali.

La residenza dura quattro mesi e si conclude con una mostra di artisti italiani presso la sede di Palazzo Re Rebaudengo a Guarene d’Alba che prosegue poi in autunno a Palazzo Ducale di Genova. Il programma della residenza è formulato al fine di agevolare la ricerca della scena artistica italiana. La preparazione della mostra è preceduta da incontri con artisti e galleristi, dallo studio di materiale bibliografico, da viaggi e visite a musei di Milano, Venezia, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, oltre che a collezioni private. Ai curatori viene inoltre offerto un ricco programma di seminari intensivi e tutoring individuale periodico.

La mostra conclusiva dell’edizione 2010 “PERSONA IN MENO” è il frutto di quattro mesi di lavoro di tre giovani curatori stranieri - Angelique Campens (Belgio), Erica Cooke (USA) e Chris Fitzpatrick (USA), coordinati da Stefano Collicelli Cagol. Invitati dalle due Fondazione a trascorrere tre mesi in Italia, i tre curatori hanno avuto modo di approfondire la realtà contemporanea, prendendo contatto con artisti, curatori, direttori di museo, galleristi e critici.

La mostra Persona in meno si svolgerà dall’8 maggio al 20 giugno a Palazzo Re Rebaudengo a Guarene d'Alba (CN), per poi essere riproposta a Genova, nelle sale di Palazzo Ducale, dal 18 settembre al 17 ottobre 2010.

I tre curatori:
Erica Cooke, nata negli Stati Uniti nel 1983, vive e lavora a New York. Ha ricevuto un Master in Arte Contemporanea al Sotheby’s Institute of Art con una tesi sull’artista Walid Raad. Nel 2007-08 ha partecipato all’Indipendent Study Program del Whitney Museum of American Art, dove è stata co-curatrice della mostra For Reasons of State. Ha insegnato arte contemporanea medio-orientale presso il Sotheby’s Institute of Art di New York, recentemente ha lavorato anche come ricercatrice presso il MoMa - Museum of Modern Art di New York e ha co-curato l’esposizione Without presso la New Wight Gallery dell’UCLA.

Angelique Campens, nata in Belgio nel 1980, vive e lavora a Bruxelles. Ha ricevuto un Master in Storia dell’Arte presso la Ghent University e si è specializzata in management della cultura. Nel 2007-08 ha partecipato all’Indipendent Study Program del Whitney Museum of American Art, dove è stata co-curatrice della mostra For Reasons of State (2008). Nell’estate 2009 ha curato una sezione dell’Interdisciplinary Art Festival di Watou; ha partecipato alla residenza per curatori organizzata da Capacete in Brasile ed è stata assistente curatrice del padiglione del Belgio alla Biennale di Venezia.

Chris Fitzpatrick, nato negli Stati Uniti nel 1978, vive e lavora a San Francisco. Ha frequentato il California College of Arts, dove ha ricevuto un Master in pratiche curatoriali. Ha lavorato come Project Manager presso l’Oakland Museum of California in occasione della mostra The Marvelous Museum: Orphans, Curiosities & Treasures, A Project by Mark Dion, di cui ha curato anche il catalogo. Come curatore indipendente ha organizzato mostre presso SF Camerawork, the Wattis Institute for Contemporary Arts, e il Luggage Store Annex a San Francisco. Ha collaborato con diverse riviste, tra cui “Mousse” e “Art in America” e nel 2009 ha partecipato alla residenza per curatori presso il Banff Centre.