RESIDENZA PER GIOVANI CURATORI
PARTNERSHIP CON FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
La Fondazione Edoardo Garrone, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ha inaugurato un progetto per la promozione dell’arte italiana e delle pratiche curatoriali unico in Italia.
Presentato al pubblico nell’aprile 2007 con una conferenza del Direttore Artistico della 52. Biennale di Venezia, Robert Storr, il progetto è dedicato a giovani curatori stranieri che, dopo essere ospitati per un breve soggiorno in Italia (che include incontri con artisti e galleristi, visite ai più importanti musei di arte contemporanea, come MAXXI, MART, MAMBO), sono invitati a realizzare mostre e commissioni con il coinvolgimento di artisti italiani.
“Residenza per giovani curatori” risulta un laboratorio sperimentale per le pratiche curatoriali. Inoltre, l’interazione tra professionisti e giovani artisti ha lo scopo di inaugurare sinergie volte alla diffusione della conoscenza della scena artistica italiana. In quest’ottica, i beneficiari dell’iniziativa sul lungo periodo sono non solo i curatori, ma gli stessi artisti italiani, per i quali possono aprirsi nuove prospettive di visibilità e collaborazione con l’estero.
L’edizione 2007 della residenza, coordinata da Francesco Manacorda, ha visto la partecipazione della francese Anna Colin, della messicana Jimena Acosta Romero e della russa Elena Sorokina, selezionate dalle migliori scuole curatoriali del mondo e dalla commissione valutatrice del progetto.
Dopo il soggiorno di tre mesi in Italia, le tre curatrici hanno ideato due mostre, esposte presso la sede storica di Guarene d’Alba della Fondazione Sandretto, dal titolo “Iscrizioni” e “Laws of relativity/La legge è relativa per tutti”.