RESIDENZA PER GIOVANI CURATORI
Prosegue nel 2008 “Residenza per giovani curatori” progetto per la promozione dell’arte italiana e delle pratiche curatoriali unico in Italia, realizzato da Fondazione Garrone con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Presentato al pubblico nell’aprile 2007 con una conferenza del Direttore Artistico della 52. Biennale di Venezia, Robert Storr, il progetto è dedicato a giovani curatori stranieri che, dopo essere ospitati per un breve soggiorno in Italia (che include incontri con artisti e galleristi, visite ai più importanti musei di arte contemporanea, come MAXXI, MART, MAMBO), sono invitati a realizzare mostre e commissioni con il coinvolgimento di artisti italiani.
“Residenza per giovani curatori” risulta un laboratorio sperimentale per le pratiche curatoriali. Inoltre, l’interazione tra professionisti e giovani artisti ha lo scopo di inaugurare sinergie volte alla diffusione della conoscenza della scena artistica italiana. In quest’ottica, i beneficiari dell’iniziativa sul lungo periodo sono non solo i curatori, ma gli stessi artisti italiani, per i quali possono aprirsi nuove prospettive di visibilità e collaborazione con l’estero.
Per l’edizione 2008 della residenza, curata da Ilaria Bonacossa, sono stati selezionati dalle migliori scuole curatoriali del mondo e dalla commissione valutatrice del progetto tre giovani curatori: l’inglese Fiona Parry (Royal College of Art, Londra), l’americano Joseph del Pesco (California College of the Arts, San Francisco) e la turca Pelin Uran (Bard College, Centerfor Curatorial Studies, New York).
Dopo il soggiorno di tre mesi, i curatori hanno ideato la mostra “Dai tempo al tempo” esposta dal 25 maggio al 27 luglio 2008 presso Palazzo Re Rebaudengo di Guarene d’Alba (Cn), sede storica della Fondazione Sandretto.