Tomas Saraceno // 53° Biennale di Venezia

In occasione della 53. Esposizione Internazionale d’Arte diretta da Daniel Birnbaum, che si svolge a Venezia dal 7 giugno al 22 novembre 2009, Fondazione Edoardo Garrone sostiene, insieme alla Fondazione Sambuca (neonata fondazione palermitana per l’arte www.fondazionesambuca.org), l’artista e architetto italo-argentino Tomas Saraceno.
A Venezia per la mostra “Fare Mondi//Making Worlds” di Daniel Birnbaum, Tomas Saraceno presenta uno spettacolare progetto, concepito appositamente per gli spazi d’ingresso dello storico Padiglione Italia, oggi denominato Palazzo delle Esposizioni della Biennale: Galaxies Forming Along Filaments, Like Droplets Along the Strands of a Spider’s Web (Galassie che si formano lungo filamenti, come goccioline lungo i fili di una tela di ragno), imponente installazione di cavi elastici, che ricrea su larga scala la tela di un ragno, intesa come modello per rappresentare la stessa origine dell’universo.
Sovente sono i fenomeni naturali a fornire a Saraceno gli spunti per creare le proprie installazioni. Anche in questa nuova creazione, l’artista prende, infatti, spunto da un elemento presente in natura, la tela tessuta dal ragno, investigando su come il resistente e sottile filamento che la compone sia capace di trattenere e sospendere la vita grazie a intricati disegni e geometrie. Attraverso l’analisi di questa delicata e primitiva struttura vitale, Saraceno propone un concetto di architettura che ci porta a immaginare altri e diversi modi di vedere il futuro. Di grande interesse è, in particolare, la riflessione che collega questi sottili filamenti con la dimensione storico-temporale: una chiave di volta del fascino che queste strutture a rete suscitano nell’artista sta, infatti, in alcune evidenze trovate dagli scienziati alla teoria per cui, nell’universo, le galassie si sarebbero originariamente formate lungo una struttura a ragnatela, come goccioline lungo i filamenti di una tela di ragno.
Tomas Saraceno - che ha recentemente esposto alla Biennale di Liverpool, alla quadriennale Sonsbeek, alla Hayward Gallery (“Psico Buildings”), al Walker Art Centre di Minneapolis - continua la tradizione dell’architettura visionaria, suggerendo nuove vie per percepire la natura attraverso avveniristici modelli urbani, metropoli galleggianti, moduli abitativi futuribile e al tempo stesso concreti. Sperimentando in maniera intuitiva e gioiosa, Saraceno ha la capacità di presentare i propri progetti concettuali in maniera da sollecitare l’immaginario del pubblico più vasto.
Con la presenza alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, la Fondazione Edoardo Garrone – che già nel 2008 aveva ospitato presso la propria sede genovese l’installazione di Tomas Saraceno Cloudy Dunes – conferma il suo impegno nella promozione dell’arte contemporanea e nel sostegno ai talenti emergenti, dove interviene dal 2007, al fianco di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, anche con Residenza per Giovani Curatori: progetto di formazione alle pratiche curatoriali e di sostegno alla scena artistica italiana destinato a giovani artisti e curatori.
Biennale di Venezia
53. Esposizione Internazionale d’Arte
Palazzo delle Esposizioni (ex Padiglione Italia)
Dal 7 giugno al 22 novembre 2009