RESIDENZA PER GIOVANI CURATORI 2009 - Mostra Eppure si muove

Residenza per Giovani Curatori 2009
Mostra "Eppur si muove"
Genova, Palazzo Ducale
Piazza Matteotti, 9
Inaugurazione:
venerd́ 18 settembre 2009, ore 18, Sala Minor Consiglio
Lectio di Francesco Bonami
a seguire visita guidata alla mostra
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Visite mostra:
Loggia degli Abati
dal 19 settembre al 18 ottobre 2009
15.00-20.00, chiuso il luned́
Ingresso libero
Inaugura a Genova Palazzo Ducale il 18 settembre prossimo con la lectio di Francesco Bonami, curatore della Biennale del Whitney Museum di New York e direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, “Eppur si muove”: mostra conclusiva della terza edizione di Residenza per Giovani Curatori.
Residenza per Giovani Curatori è un progetto di formazione alle pratiche curatoriali e all’arte contemporanea unico in Italia nel suo genere, promosso da Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Il Progetto prevede una residenza per curatori emergenti stranieri, della durata di quattro mesi.
I curatori, selezionati dalle migliori scuole del mondo, compiono un soggiorno in Italia sotto la tutorship di un curatore professionista, che li accompagna in una ricognizione del territorio nazionale, con visite a musei, gallerie e incontri con artisti e protagonisti della scena artistica italiana.
Al termine del soggiorno, i tre curatori in residence, sempre sotto la guida del curatore della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, seguono la curatela di una mostra collettiva, centrata su uno specifico tema e composta da lavori di soli artisti italiani.
Per l’edizione 2009 della Residenza – curata da Ilaria Bonacossa -, i giovani curatori selezionati da una giuria di critici e di curatori internazionali composta da Theresa Gleadowe, fondatore del Master Curating Contemporary Art al Royal College of Art, Charlotte Laubard, direttore di CAPC Museo d’arte contemporanea di Bordeaux e Andrew Renton, critico d’arte e direttore del master in Fine Arts a Goldsmith College Londra, sono: il colombiano Inti Guerriero, l’austriaca Julia Klaring e la belga Pieternel Vermootel.
“Eppur si muove” è frutto della ricerca e della sperimentazione portata avanti dai tre giovani curatori durante il soggiorno in Italia.
Centrata sul tema dell’aneddoto, la mostra riunisce i lavori di diciannove artisti italiani di diversa generazione: Stefano Arienti, Rosa Barba, Emanuele Becheri, Maurizio Cattelan, Eva Cenghiaro, Rä Di Martino, Patrizio Di Massimo, Flavio Favelli, Claire Fontane, Eva Frappiccini, Christian Frosi, Stefania Galegati, Eva Marisaldi, Caterina Nelli, Diego Perrone, Giulia Piscitelli, Monia Ricci, Davide Savorani, Elisa Strinna.
Per Residenza, si tratta della prima volta in cui la mostra conclusiva del Progetto, dopo essere esposta a Palazzo Re Rebaudengo di Guarene d’Alba (affiancata quest’anno da una tavola rotonda sul panorama contemporaneo italiano), viene ospitata anche a Genova, con la collaborazione Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.
Coinvolgendo giovani curatori stranieri e artisti italiani, il progetto Residenza è stato concepito per raggiungere un duplice obiettivo: da un lato fungere da trait d’union tra la fine del percorso educativo e l’ingresso nel mondo della professione, offrendo ai curatori stranieri un’importante esperienza formativa curatoriale volta a svilupparne le capacità creative e intellettuali; dall’altro promuovere l’arte contemporanea italiana in ambito internazionale, attraverso il contatto dei giovani curatori con artisti ancora emergenti in Italia, con lo scopo di creare un network che diffonda la conoscenza della scena artistica italiana.
Per informazioni:
010 868 15 30 - info@fondazionegarrone.it
011 379 76 00 - info@fondsrr.org
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